Siamo contro la censura di qualunque libro, anche di quelli brutti. Censurare i libri è sempre un errore: solo i fascisti hanno paura dei libri.
Però qualcosa va detto perché questa storia dei romance forse è un po’ sfuggita di mano, no?
Hey, Houston abbiamo un problema!
E’ il sistema Romance: c’è una macchina che fa profitti vendendo pornografia a minori di 12 anni senza alcuna regola (pornografia, se volete ci giriamo intorno oppure ve li leggete e tagliamo la testa al toro). Da libreria specializzata in letteratura per l’infanzia il tema ci interessa, molto.
Questi libri dovrebbero avere il bollino che segnala i contenuti espliciti e un marketing responsabile, regolamentato. Esistono delle regole per l’intera industria culturale: cinema, TV, moda hanno regolamenti a tutela dei minori di 16/14/12 anni. Perché l’editoria no?
E no, non vogliamo ammiccanti livelli di “spicy” con una scala da 1 a 5 peperoncini, non stiamo ordinando la salsa per i tacos. Occorre la segnalazione di contenuti espliciti come gangbang, violenza sessuale, prostituzione minorile e compagnia cantante, non un ufficio marketing che fa camouflage. Assistiamo a un profluvio di rose, fiori e farfalle in copertina, all’edulcorazione dei contenuti in chiave romantica o fantasy, all’invenzione di hashtag come #forcedproximity #slowburn #enemytolovers mentre l’età delle lettrici si abbassa.
Nella serie Game of Gods, i giochi degli dèi sono appunto giochi erotici organizzati a cadenza settimanale dai 5 fratelli protagonisti (questa sarebbe la trama del libro se ci fosse un ufficio stampa onesto a compilare la scheda editoriale).
E no per favore, non tirate in mezzo la liberazione sessuale o la trasgressione: non c’è proprio niente di trasgressivo e rivoluzionario oggi nell’inseguire un modello mainstream ipersessualizzato e propinarlo a ragazze e bambine di 10/11/12 anni. Se un tempo questi contenuti erano principalmente rivolti ai maschi o si leggevano di nascosto, oggi sono accessibili a chiunque, sempre (basta avere un cellulare). Non sono solo accessibili, sono elevati a modello dal potere costituito: sesso, violenza, sottomissione femminile. È un dispositivo reazionario, sennò non veniva spinto pure dall’algoritmo di tiktok.
Le case editrici sono responsabili non solo di cosa pubblicano ma anche di come lo pubblicano. La promozione questi titoli e gli eventi che organizzano sono la normalizzazione della pornografia tra giovanissime, al limite dell’età infantile: i firmacopie di Hazel Riley e Karim B sono eventi di socialità di massa con centinaia di fan in delirio, in media tredicenni. A Bookcity Milano la rassegna romance è ospitata da due anni a Base, un luogo di innovazione culturale. Per organizzare questi incontri, per gestire i social e le influencer di booktok le case editrici dedicano strategia, tempo, budget, personale. Davanti a questa macchina per fare soldi, non si può riversare la responsabilità su chi questi libri li legge: che lo facciano per curiosità sessuale, per essere parte del gruppo o per moda sono minori che (tanto per cambiare) vengono messe in questa situazione dagli adulti in teoria responsabili per loro.
Ciliegina sulla torta, Romance Pop Up: un grande settore ad hoc al Salone del Libro di Torino in un padiglione a sé e con biglietto a parte (non sia mai che chi legge romance inciampi in un romanzo vero nel Salone classico). Povera Elsa Morante che dà il titolo a questa edizione IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI, mentre le ragazzine le mandiamo a sospirare per il bello e dannato di turno!
Mascherare racconti erotici con una kermesse mainstream tutta cuori rosa rivolta a 10-12enni ( ma anche a 14-16enni) è veramente un’operazione meschina: l’istituzionalizzazione del genere è ben oltre l’autoproduzione di contenuti sregolati su tiktok.
Tra le altre cose ho ascoltato più di una giovanissima booktoker sconsigliare molti titoli alle minori di 12 anni: come al solito i tanto vituperati giovani sono in realtà assai meglio di noi.
I libri erotici esistono da sempre, sono sempre stati pubblicati e letti (da adulti e ragazz*). Ma se oggi avessi 12 anni, dopo aver letto una o due serie romance come quelle che ho letto (Limitless e Game of Gods), penserei che solo le sfigate non hanno mai fatto una gangbang a 16 anni nello stanzino della scuola con la disinvoltura di una pornoattrice a fine carriera. Le mie amiche si aspettano questo da me e forse non solo loro: anche scrittori, editori e librai e tutto il mondo adulto che questo banchetto lo ha apparecchiato con grande cura.
I genitori sono spesso ignari, anzi ben contenti che le figlie abbandonino il cellulare per leggere dei tomoni da 700 pagine (almeno finché non aprono i libri su una pagina a caso scoprendo la triste verità). A loro discolpa va detto che spesso è il libraio che ha consigliato quel libro, che tutte le amiche della figlia lo leggono e che dalla copertina o dalla quarta di copertina è letteralmente IMPOSSIBILE immaginare il contenuto del libro.
Anche le librerie che per vendere mettono questi libri nel settore ragazzi o che li consigliano come regali a una dodicenne hanno la loro parte di responsabilità.
Siamo contente per le giovani autrici che sono riuscite a fare della scrittura una strada di emancipazione sociale ed economica. Ma un po’ meno che ci vendano il sogno di stare laddove il patriarcato ci ha sempre messe: in camera da letto.
I romance non sono l’unico spreco di carta dell’editoria italiana: non è un problema che siano libri scritti male, con trame inesistenti, personaggi inverosimili, dialoghi noiosi etc… Di brutti libri l’editoria italiana è piena e comunque a un certo punto… de gustibus!
Il problema non sono nemmeno i maschi belli e dannati che la ragazza di turno deve redimere (la nostra generazione è sopravvissuta a “Tre metri sopra al cielo“, queste generazioni potranno tranquillamente dimenticarsi di Hades Lively).
Il problema non è nemmeno il sesso violento, il machismo, la mascolinità tossica, le relazioni di sottomissione.
Nel nostro irrimediabile ottimismo, il femminismo troverà ancora le sue strade per fare breccia nella mente e nel cuore delle prossime generazioni (e anche l’amore).
Ma leggendo Limitless e Game of Gods rimane il fastidio di qualcosa sottopelle: la dissonanza cognitiva ed emotiva profonda con la realtà. Non accade davvero nel mondo reale di provare solo piacere in situazioni così estreme, non è possibile rimuovere completamente tutto un pattern di emozioni legate a umiliazione, paura, distruzione e autodistruzione. Su instagram, su tiktok o nelle scene tra Haven e Hades puoi grattare e omettere tutto ciò che è disturbante.
Nella vita invece il corpo non mente mai.
Haven, Hades, Angel, Evelyn… sono tutti personaggi sostanzialmente anaffettivi. Hanno vite difficili alle spalle (droghe, abusi, omicidi) ma nella trama tutto rimane così superficiale e algido che viene il dubbio che non sia solo un limite della penna delle autrici nella costruzione dei personaggi. Quella che viene raccontata è una generazione che non prova niente, che non riesce a provare niente, che ha bisogno di una immane violenza pure nei sentimenti per sentire qualcosina di vagamente simile a un’emozione.
Ed è a questo punto che viene voglia di urlare: non è vero, ragazze!
Nella vostra vita vi capiterà di sfiorare per caso la mano del ragazzo che vi piace e sentirete così tante cose tutte assieme da non capirci niente. Sarà tremendo, sarà terrificante, sarà bellissimo.
QUALCHE CONSIGLIO PRATICO
non censurate questi libri se li stanno leggendo
piuttosto scrivete una mail all’ufficio stampa dell’editore e esprimete loro le vostre considerazioni
https://foru.blog/ è una risorsa molto ben fatta, recensiscono i romance al posto nostro
Segui la Rassegna Femminista nata dal progetto e dal crowfunding Veronica Gambara Femminile Plurale. Tanti incontri, momenti di socialità attiva per prendersi cura della nostra piazza, centro di aggregazione culturale prezioso e imprescindibile. Scopri tutti gli appuntamenti per renderla più bella, pulita e viva che mai.
Programma completo
LA MOSTRA – L’ETA’ MODERNA Altri sguardi, Nuovi Racconti
Dal 13 aprile al 2 maggio la libreria diventa un museo. 🌿 “L’Età moderna. Altri sguardi, nuovi racconti” è una mostra di 12 pannelli che riscrive la storia, con le voci che troppo spesso vengono lasciate fuori. Donne a corte, viaggiatrici, lavoratrici, rivoluzionarie. Storie vere, raccontate finalmente.
Come si sente il mio corpo mentre cammino? La città mi accoglie o mi respinge? Quali elementi contribuiscono alla mia percezione di benessere o, viceversa, cosa mi crea disagio?
Sex and the City propone un’esplorazione notturna nel quartiere Gambara per indagare insieme come lo spazio pubblico viene vissuto, percepito e attraversato dopo il tramonto.
Partenza dalla Libreria in Cerca di Guai (via Jacopo Palma 3) Un’esplorazione collettiva attraverso le aree percepite come più critiche.
Ad aprile 4 appuntamenti per bambini da 1 a 3 anni.
Scopri il nostro Atelier del movimento, un momento dedicato ai più piccoli, una sala allestita con attrezzature montessoriane con cui potranno giocare ed esplorare in libertà!
Calendario appuntamenti
ATELIER DEL MOVIMENTO
Vieni a giocare in libreria con le attrezzature Montessori, i percorsi sensoriali, le pedane e i giochi in legno.
Il nostro amato e indisciplinato gruppo di lettura si ritrova una volta al mese in libreria per una serata di chiacchiere e condivisione. Chi vuole porta qualcosa da mangiare e bere, l’unico vincolo è l’acquisto del libro in libreria. Ecco cosa abbiamo letto negli ultimi anni e cosa stiamo leggendo!
Il nostro gruppo di lettura per ragazze e ragazzi si ritrova una volta al mese in libreria per fare colazione e parlare di libri. Si chiama Tuttigusti perché dà spazio e voce a tutti, ed è dedicato alla fascia di età 10 – 14 anni. Ecco cosa abbiamo letto fino a questo momento e cosa leggeremo!
Crediamo fermamente nell’importanza dell’utilizzo degli albi illustrati a scuola. Ecco la bibliografia creata per l’incontro organizzato per docenti e associazioni genitori dove sono stati affrontati i temi di natura, paura, esplorazione, io e gli altri, empatia.
Incontro di formazione per infanzia e primaria rivolto a docenti e associazioni genitori
Un incontro pensato per parlare dell’importanza dell’utilizzo degli albi illustrati a scuola. Affronteremo i seguenti temi: natura, paura, esplorazione, io e gli altri, empatia.
Cavalchiamo l’onda del successo cinematografico e lo usiamo come ottimo pretesto per leggere o rileggere il capolavoro di Emily Brontë. Per l’occasione abbiamo organizzato una serata speciale: pizza e cineforum in libreria!
Incontro per adulti
Per partecipare acquista il libro in libreria e iscriviti sul sito www.incercadiguailibreria.it oppure via mail a incercadiguailibreria@gmail.com
Non è mai troppo presto per iniziare a perdersi nei libri, ecco i nostri consigli per la fascia 0-1 anno.
Libri in bianco e nero o con forti contrasti cromatici, morbidi, tutti da stropicciare, perfetti per piccole mani inesperte. Tra i nostri preferiti i libri che “fanno rumore”, con figure semplici e tante spassose onomatopee. Una proposta per accompagnare la crescita e le prime scoperte del sé e del mondo.
Una selezione di dodici libri per esplorare l’universo dei piccolissimi.
Romeo (in “Un ragazzo è quasi niente”) e Blanche (in “Così bruciamo”) sono due adolescenti. Romeo non è un ragazzo prestante, non è votato al successo, ma gli piace la musica e ama con la goffaggine e la passione delle prime volte. Quando nella sua scuola comincia a girare un video rubato che ritrae l’intimità della sua amica Justine non sa bene come comportarsi: sa che non vuole vedere il video e che la vergogna che lei prova non è giusta. Sa che non devono rimanere soli, che devono cercare di cambiare le cose per Justine, per lui e per tutti i loro compagni di scuola.
Blanche invece è una ragazza che fa danza; il suo corpo è al centro del romanzo: Blanche deve performare e vuole controllare quello che mangia per tenere a bada i suoi demoni. Accanto a lei ci sono Malek, un ballerino come lei e innamorato di lei, e Ada anche lei ballerina eccentrica e travolgente. Blanche è affascinata dalla sua natura ribelle, ma ben presto questa relazione smette di essere sana: la gelosia e la possessione di Ada prendono una piega estrema. Blanche dovrà curare le ferite della violenza subita e allontanarsi da Ada perchè quando ci si avvicina troppo al fuoco, il rischio è di bruciarsi. Non possiamo salvare nessuno, senza la giusta distanza.
Se cercate un regalo da fare ai vostri figli e alle vostre figlie a San Valentino, vi aspettiamo alla presentazione sabato 14 febbraio h.10.30: sarà presente Lisa Balavoine nella sua unica tappa milanese, presentata da Alessandro Q. Ferrari.
Liberarsi dalle scorie del mito dell’amore romantico, dagli stereotipi della mascolinità, della passione che brucia e imparare a riconoscere le relazioni sane, costruttive, appassionate ma non disperate, dove i sentimenti seppure incerti e fragili sono una bussola nell’agire quotidiano e nei legami: questo è il regalo migliore che possiamo fare a San Valentino. Fa parte del ruolo a cui siamo chiamati come comunità educante evitare che le generazioni a venire debbano ancora fare i conti con la nostra eredità fatta di violenza mascherata da amore.